Recensione del libro "USTICINO" di Franco Foresta Martin e Patrizia Polizzi

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USTICINO
di Franco Foresta Martin e Patrizia Polizzi, illustrazioni di Fiammetta Foresta Martin, 2021
Edizioni Villaggio letterario



Recensione a cura di Lisetta Giacomelli

Solo chi si è cimentato in qualche argomento divulgativo, sa quanto sia difficile trasferire parole e concetti, banali per gli esperti, in un linguaggio accessibile a chi non conosce la materia. Ancora più arduo farlo per i bambini.

Si inizia spiegando bene, con parole di uso comune, articolando i concetti nella maniera più elementare possibile e poi, poco a poco, senza rendersene conto, sul foglio piovono espressioni sempre più specialistiche, fino ad arrivare alla completa rinuncia di un linguaggio facile. A quel punto, è tutto da rifare. E più il processo da descrivere è noto e in apparenza intuitivo, più le parole si accavallano, nemiche.

Non bisogna poi trascurare che i cultori della materia sono soliti arricciare il naso di fronte alle opere divulgative, benché sempre pronti, dalla chiacchera al bar al più importante dei convegni, a sostenere la improrogabile necessità di iniziative tese a sensibilizzare la popolazione, affinché tutti abbiano consapevolezza e rispetto della natura, che siano preparati ad accettarne, o ad affrontare con appropriate iniziative, eventuali risvolti negativi, ecc. ecc.

L’insieme di queste difficoltà può diventare frustrante e sconsigliare di intraprendere un faticoso e non sempre gratificante lavoro. Ma, evidentemente, e fortunatamente, nessuno di questi ostacoli ha fermato la penna di Franco Foresta Martin e Patrizia Polizzi che, con l’abile illustratrice Fiammetta Foresta Martin, hanno prodotto un volumetto per bambini (ma non solo) simpatico e non banale sulla geologia di Ustica, con frammenti di storia e una inaspettata escursione che arriva allo spazio.

Franco, geologo come la sua coautrice, socio dell’AIV, è stato un competente giornalista scientifico del Corriere della Sera e invece di limitarsi, quando si trova sulla sua isola d’origine, al mare e alla passeggiata nella piazzetta con gli amici, attività che sicuramente si concede, ha pensato bene di mettere a frutto le proprie conoscenze, scientifiche e umane, creando numerose e importanti occasioni di divulgazione scientifica, coinvolgendo spesso tanti colleghi e amici. Soprattutto, è attivo con la scuola e trascina i bambini intorno alla loro isola, contagiandoli con il suo entusiasmo, ricevendone in cambio altrettanto e di più.

Inutile circoscrivere a questa capacità di rapporti personali o alla ricchezza archeologica, paesaggistica e vulcanologica dell’isola, la motivazione per le molteplici iniziative volute da Franco. Questo bel volume dimostra che non basta avere entusiasmo e passione. Non basta conoscere a fondo un luogo, non è sufficiente desiderare che tutti lo vedano e lo amino con lo stesso affetto di chi ci è nato. Bisogna aggiungervi, come hanno fatto gli autori di Usticino, la determinazione, la volontà e la capacità di comunicare, a chi sa e a chi non sa. Serve competenza e intelligenza, occorre credere nella cultura e nei diversi modi in cui si può esprimere, creare le occasioni per farlo. Bisogna anche trovare, con umiltà, il linguaggio più adatto per mettere le proprie conoscenze a disposizione di tutti coloro che hanno curiosità e voglia di imparare. Grandi e piccini.

Quanto ai contenuti della favola, ci limitiamo ad accennare all’espediente letterario cui hanno fatto ricorso gli autori per trasferire ai bambini della scuola elementare le nozioni sulla nascita e l’evoluzione della loro piccola isola vulcanica. Hanno immaginato che le principali rocce dell’isola si animassero, diventando divertenti e loquaci personaggi, ognuno dei quali, in rigoroso ordine cronologico, racconta un brano della storia geo-vulcanologica di Ustica. Così piccoli scolari hanno appreso la lezione direttamente dal basalto Usticino, dal tufo Tufina, dalla pietra pomice Pomicina, o dal sedimento Marino.

Il volume è stato dato in dono dall’editore a tutti i piccoli scolari e agli insegnanti della scuola primaria di Ustica.



Franco Foresta Martin con insegnanti e scolari di una classe dell’Istituto primario di Ustica

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