Alfonsi Giada

AIVULC / Premio AIV Tesi di Laurea “Bruno Capaccioni”
2025

Analisi spazio-temporale della sismicità legata al bradisismo 2006–attuale nella caldera dei Campi Flegrei per l’individuazione di potenziali piani incipienti di faglia (Relatore: Prof. G. Giordano)

Nata a Civitavecchia (RM), dopo il conseguimento del diploma di maturità scientifica ha intrapreso il percorso di studi in Scienze della Terra, conseguendo la laurea triennale in Scienze Geologiche presso l’Università degli Studi di Roma Tre. Presso lo stesso Ateneo ha poi ottenuto la laurea magistrale in Geologia del Territorio e delle Risorse, con una tesi dal titolo “Analisi spazio-temporale della sismicità legata al bradisismo 2006–attuale nella caldera dei Campi Flegrei per l’individuazione di potenziali piani incipienti di faglia”. Il lavoro di ricerca era finalizzato a investigare l’organizzazione spaziale e temporale della sismicità associata all’attuale fase di unrest flegreo, valutando la possibile presenza di geometrie riconducibili a piani di faglia, elementi strutturali di primaria importanza ai fini del monitoraggio vulcanico.

Successivamente alla laurea magistrale svolge un’attività di ricerca della durata di sei mesi presso l’Università Roma Tre, finalizzata alla realizzazione di una carta di suscettibilità da valanghe per la Regione Abruzzo, approfondendo l’analisi di dati territoriali in ambiente GIS.

In seguito, ottiene una borsa di ricerca finanziata da Rome Technopole, nell’ambito di un progetto dedicato allo studio della geotermia in Italia.

Parallelamente all’attività di ricerca, arricchisce la propria formazione frequentando il corso in “Gestione dei Rischi e Cambiamento Climatico” della Return Academy presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, conseguendo una borsa di merito al termine del percorso.

Nel corso degli anni prosegue in modo continuativo l’analisi dei dati sismici della caldera dei Campi Flegrei, aggiornando e affinando i risultati emersi dal lavoro di tesi. A partire da gennaio intraprende il Dottorato di Ricerca presso l’Università degli Studi di Roma Tre, con un progetto nell’ambito della vulcanologia sperimentale che mira alla definizione di un modello dinamico della caldera dei Campi Flegrei basato sull’integrazione dei dati di monitoraggio, con potenziali applicazioni allo studio di altri sistemi calderici a scala globale.