Nicolò Nardini

AIVULC / Premio AIV Tesi Dottorato
2025

Volcanology and petrology of Middle Triassic magmatism of the Dolomites (Southern Alps): Insights on architecture, dynamics and timescales of plumbing systems (Tutor: Prof. M. Coltorti)

Nicolò Nardini, nato a Ferrara, ha conseguito la laurea triennale in Scienze Geologiche presso l’Università degli Studi di Ferrara nel 2018, con una tesi di petrologia sul complesso vulcano-plutonico Medio Triassico di Cima Pape (Dolomiti). Nel 2020 ha ottenuto la laurea magistrale nella stessa sede discutendo una tesi sulla termobarometria di lave e rocce intrusive triassiche e sui processi magmatici nei plumbing systems. Successivamente ha intrapreso il dottorato di ricerca presso l’Università di Ferrara, sotto la supervisione del Prof. Massimo Coltorti, con un progetto dedicato alle dinamiche magmatiche del vulcanismo triassico delle Dolomiti. La ricerca dottorale ha riguardato lo studio dei principali centri vulcanici dolomitici, con la ricostruzione dei sistemi di alimentazione e delle tempistiche dei processi magmatici attraverso analisi microanalitiche del clinopirosseno, integrate da modelli petrologici, igro-termobarometrici e di diffusion chronometry. Parallelamente, ha affrontato la geocronologia del complesso di Predazzo (Dolomiti) mediante datazioni in situ su titaniti e zirconi in rocce sub-vulcaniche ed intrusive. I risultati sono stati ottenuti tramite analisi XRF, ICP-MS, SEM, EPMA, LA-ICP-MS e ID-TIMS, grazie a collaborazioni con università italiane e internazionali, supportate da campagne di campionamento e da due periodi di ricerca all’estero presso il Natural History Museum di Londra e il Dipartimento di Ricerca Litosferica dell’Università di Vienna. I suoi principali interessi di ricerca comprendono l’architettura dei sistemi di alimentazione magmatica, le dinamiche dei processi pre-eruttivi, il legame vulcano-plutonico e l’evoluzione temporale dei sistemi magmatici. Attualmente ha appena iniziato un contratto di ricerca presso l’Università di Catania, nel contesto di un progetto dedicato ai processi di cristallizzazione e degassamento dei fusi silicatici durante eruzioni effusive e al loro impatto sulla reologia delle colate laviche attive.